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Servizi e terapia
Vocologia
Voce e chirurgia, canto, recitazione e percorsi di affermazione di genere
Puoi rivolgerti a:
Logopedista esperta in Voce Artistica; Professionale; Voce della persona Transgender.
Dott.ssa Fiammetta Fanari
Medico Chirurgo - Foniatra
Dott. Jacopo Colombini
Logopedista
Dott. Dario Strangis
Il nostro approccio integrato

Diagnosi
Il Medico specialista in Foniatria è responsabile della diagnosi e della prescrizione terapeutica. In ambito vocologico il gold standard diagnostico è un esame strumentale chiamato videolaringostroboscopia, eseguita con endoscopio rigido o flessibile, unitamente ad una valutazione acustica oggettiva.
Una buona diagnosi è fondamentale per identificare i fattori favorenti e scatenanti di un disturbo vocale e per definire la prognosi.
Il foniatra collabora con il logopedista come corresponsabile del progetto riabilitativo, condividendone e verificandone il risultato.

Prevenzione
- Prevenzione primaria: azioni di informazione ed educazione sanitaria, inclusa la formazione specialistica dei professionisti che lavorano con/in una data popolazione (es. Insegnanti);
- Prevenzione secondaria: procedure di indagine precoce dei disturbi e di screening;
- Prevenzione terziaria: utilizzo di diverse tecniche riabilitative con lo scopo di prevenire potenziali complicazioni derivanti da un disturbo.
Il training vocale in prevenzione di solito consiste in una combinazione di tecniche di trattamento “dirette” e “indirette”.
- Dirette: focus sui cambiamenti fisiologici utili a migliorare la tecnica vocale
- Indirette: counselling e igiene vocale specifica, spiegazione dell’anatomo-fisiologia e dei fattori che possono causare un disturbo vocale e indicazioni su come prendersi cura della propria voce.

“L’obiettivo del logopedista è quello di valutare la produzione vocale dal punto di vista acustico e della sua funzione fisiologica sottostante, determinare come il disturbo vocale colpisca l’individuo in situazioni di vita quotidiana, nonché definire la prognosi per il cambiamento, fornire raccomandazioni di intervento e supporto e consigliare rinvii quando necessario” (ASHA 1998, 2004)
Valutazione
La voce non è un codice binario ma un concetto multiparametrico, dinamico e complesso: ogni parametro, a livello psico-percettivo è influenzato dagli altri e dall’esposizione temporale. È sempre necessario tenere conto di età, sesso, contesto, finalità (Fussi & Magnani, 2008; Fussi, 2018).
La valutazione della voce deve essere globale, comprendere un’analisi oggettiva e soggettiva, e soddisfare le linee guida proposte in tale ambito dal Comitato per la Foniatria della Società Europea di Laringologia. Il protocollo SIFEL indica come essenziali i seguenti strumenti:
-
- Accurata anamnesi fisiologica e patologica
- Esame laringostroboscopico
- Analisi acustica della voce
- Studio di indici aereodinamici
- Valutazione percettiva della voce
- Scale di autovalutazione del paziente sulla qualità della propria voce e sulla facilità di fonazione.
Esistono quindi diverse tipologie di approccio:
-
- Misurazioni oggettive della voce: dati numerici svincolati dall’interpretazione dell’esaminatore (analisi acustica)
- Misurazioni semi-oggettive della voce: richiedono un certo grado di interpretazione da parte dell’esaminatore (videostrobolaringoscopia)
- Misurazioni soggettive della voce: basate sull’interpretazione dell’esaminatore (valutazione percettiva).

Abilitazione
-
“Habilitation is the process of enabling, equipping for, or capacitating”.
Per abilitazione si intende il mantenimento, la costruzione e il potenziamento delle abilità vocali e della consapevolezza in un performer “sano”.
Abilitare significa molto più di “riparare” una voce o riportarla allo stato di “normalità”. Significa costruire e rafforzare la voce per soddisfare esigenze specifiche. (Titze I., Verdolini Abbott K., 2012 pg.11).
Una buona voce è quella che rispetta i principi di:
- Economia: “raggiungimento dei migliori risultati possibili […] ai minori costi;”
- Efficacia: “risultanza adeguata del prodotto vocale in quanto: atto espressivo, comunicativo, estetico, gratificazione fisica del parlante;”
- Eufonia: “l’emissione vocale ottenuta secondo i criteri di economia ed efficacia, ed esitante nel segnale migliore possibile in relazione alla situazione psico-fisica del soggetto” (Magnani, 2005).

Canto e recitazione
L’insegnante di canto e il Vocal Coaching
All’interno del team multidisciplinare, l’insegnante di canto esercita una funzione abilitativa, distinta e complementare rispetto a quella riabilitativa svolta dalle figure sanitarie.

Riabilitazione
La riabilitazione è il ripristino della funzione vocale persa di un performer che ha sofferto di un disturbo vocale o ha subito un danno vocale. (Summary Statement for the inaugural symposium of PAVA: NCVS, 2013, as reported by Scearce, 2016, pg. 6)
Per disfonia si intende: «Anormale produzione e/o assenza di qualità vocale, frequenza, intensità, risonanza, e/o durata, che risultano inadeguate per un individuo di una certa età e/o sesso» (ASHA, 1993) e «Alterazione qualitativa e/o quantitativa della voce parlata, cantata (disodia) o gridata, che consegue ad una modificazione strutturale e/o funzionale di uno o più organi coinvolti nella sua produzione o ad una inadeguatezza delle relazioni dinamiche fra le diverse componenti dell’apparato pneumo-fonatorio» (Schindler O., 2009).

Il Nostro Approccio Integrato
Percorsi di affermazione di genere
La voce è una parte essenziale di chi siamo. Per molte persone transgender e non binarie, trovare una voce che rifletta la propria identità di genere è un passaggio fondamentale nel percorso di affermazione.
Non si tratta solo di suono: si tratta di sentirsi riconosciutə, dentro e fuori.
Da Voce InForma proponiamo un percorso completo, multidisciplinare e personalizzato, che unisce competenze logopediche e chirurgiche per accompagnarti con competenza, rispetto e ascolto.
Un approccio su misura, per ogni esperienza.
Il nostro lavoro parte da un presupposto semplice: non esiste un’unica voce “giusta”. Ogni voce è unica, come ogni percorso. Proprio per questo, costruire un training vocale efficace richiede attenzione alla salute vocale, alla comunicazione verbale e non verbale, alla naturalezza e, soprattutto, al benessere globale della persona.
Per alcune persone AMAB (Assigned Male At Birth), il trattamento logopedico può essere sufficiente per raggiungere un’identità vocale soddisfacente, attraverso un lavoro mirato su pitch, risonanza, intonazione, prosodia, articolazione e uso espressivo della voce. Per molte donne transgender, la terapia vocale è il primo passo, perché è meno invasiva e più accessibile. Tuttavia, alcune riportano risultati non completamente soddisfacenti e considerano anche opzioni chirurgiche per la “femminilizzazione” della voce.
In questi casi, Voce InForma offre un percorso integrato che include la chirurgia, con tecniche mirate ad aumentare la frequenza fondamentale (pitch). L’intervento più comunemente eseguito è la Tiroplastica di IV tipo, nota anche come cricothyroid approximation (CTA), che consiste nel modificare l’angolo tra la cartilagine tiroidea e quella cricoidea per aumentare tensione e lunghezza delle corde vocali.
In questi casi, il trattamento logopedico ha un ruolo fondamentale per stabilizzare la voce, ridurre lo sforzo fonatorio, migliorare la qualità e aumentare la soddisfazione comunicativa. Anche per le persone AFAB, in alcuni casi specifici è possibile valutare un supporto chirurgico.
Il nostro impegno
A Voce InForma crediamo che il cambiamento vocale debba essere accompagnato da un lavoro di consapevolezza, di rafforzamento dell’autostima e di pieno rispetto dell’identità di ogni persona. La terapia non ha l’obiettivo di “femminilizzare” o “mascolinizzare” la voce in modo rigido o predefinito, ma di supportare ogni persona a trovare la voce che sente veramente sua.
La nostra equipe è formata, aggiornata e profondamente motivata a costruire percorsi accoglienti, non patologizzanti, e basati sull’evidenza scientifica (WPATH SOC-8, EPATH).


Fonochirurgia: innovazione e precisione al servizio della voce
La fonochirurgia, o chirurgia della voce, è una disciplina chirurgica altamente specializzata che consente di curare le patologie organiche delle corde vocali e migliorare la funzionalità vocale. Una voce più sana, stabile e funzionale è possibile:con tecniche avanzate e un approccio attento alla persona, riportiamo la tua voce al centro della tua espressività.
FEPS – Flexible Endoscopic Phonosurgery
Presso Voce InForma, utilizziamo una delle tecniche più moderne descritte in letteratura: la FEPS (Flexible Endoscopic Phonosurgery): un approccio endoscopico mini-invasivo che si avvale di un fibroscopio operativo flessibile, eseguito in anestesia locale con blanda sedazione. Il tutto, senza dolore per il paziente e con un’esperienza confortevole.
Il grande vantaggio di questa tecnica è la possibilità di monitorare in tempo reale la voce durante l’intervento: grazie alla stroboscopia intraoperatoria, ogni fase chirurgica può essere valutata immediatamente, con interazione diretta col paziente. Questo permette un altissimo livello di personalizzazione e precisione.
A seconda del tipo di lesione o esigenza, l’intervento può essere eseguito con strumentazione a freddo oppure tramite laser, sempre con l’obiettivo di ottenere il massimo risultato nel rispetto della struttura vocale.L’intervento è ambulatoriale e non è previsto alcun ricovero: la dimissione avviene pochi minuti dopo la fine della procedura, rendendo il trattamento rapido, efficace e con tempi di recupero molto contenuti.
Il nostro approccio alla cura della voce

Diagnosi
Il Medico specialista in Foniatria è responsabile della diagnosi e della prescrizione terapeutica. In ambito vocologico il gold standard diagnostico è un esame strumentale chiamato videolaringostroboscopia, eseguita con endoscopio rigido o flessibile, unitamente ad una valutazione acustica oggettiva.
Una buona diagnosi è fondamentale per identificare i fattori favorenti e scatenanti di un disturbo vocale e per definire la prognosi.
Il foniatra collabora con il logopedista come corresponsabile del progetto riabilitativo, condividendone e verificandone il risultato.

Prevenzione
- Prevenzione primaria: azioni di informazione ed educazione sanitaria, inclusa la formazione specialistica dei professionisti che lavorano con/in una data popolazione (es. Insegnanti);
- Prevenzione secondaria: procedure di indagine precoce dei disturbi e di screening;
- Prevenzione terziaria: utilizzo di diverse tecniche riabilitative con lo scopo di prevenire potenziali complicazioni derivanti da un disturbo.
Il training vocale in prevenzione di solito consiste in una combinazione di tecniche di trattamento “dirette” e “indirette”.
- Dirette: focus sui cambiamenti fisiologici utili a migliorare la tecnica vocale
- Indirette: counselling e igiene vocale specifica, spiegazione dell’anatomo-fisiologia e dei fattori che possono causare un disturbo vocale e indicazioni su come prendersi cura della propria voce.

“L’obiettivo del logopedista è quello di valutare la produzione vocale dal punto di vista acustico e della sua funzione fisiologica sottostante, determinare come il disturbo vocale colpisca l’individuo in situazioni di vita quotidiana, nonché definire la prognosi per il cambiamento, fornire raccomandazioni di intervento e supporto e consigliare rinvii quando necessario” (ASHA 1998, 2004)
Valutazione
La voce non è un codice binario ma un concetto multiparametrico, dinamico e complesso: ogni parametro, a livello psico-percettivo è influenzato dagli altri e dall’esposizione temporale. È sempre necessario tenere conto di età, sesso, contesto, finalità (Fussi & Magnani, 2008; Fussi, 2018).
La valutazione della voce deve essere globale, comprendere un’analisi oggettiva e soggettiva, e soddisfare le linee guida proposte in tale ambito dal Comitato per la Foniatria della Società Europea di Laringologia. Il protocollo SIFEL indica come essenziali i seguenti strumenti:
-
- Accurata anamnesi fisiologica e patologica
- Esame laringostroboscopico
- Analisi acustica della voce
- Studio di indici aereodinamici
- Valutazione percettiva della voce
- Scale di autovalutazione del paziente sulla qualità della propria voce e sulla facilità di fonazione.
Esistono quindi diverse tipologie di approccio:
-
- Misurazioni oggettive della voce: dati numerici svincolati dall’interpretazione dell’esaminatore (analisi acustica)
- Misurazioni semi-oggettive della voce: richiedono un certo grado di interpretazione da parte dell’esaminatore (videostrobolaringoscopia)
- Misurazioni soggettive della voce: basate sull’interpretazione dell’esaminatore (valutazione percettiva).

Abilitazione
-
“Habilitation is the process of enabling, equipping for, or capacitating”.
Per abilitazione si intende il mantenimento, la costruzione e il potenziamento delle abilità vocali e della consapevolezza in un performer “sano”.
Abilitare significa molto più di “riparare” una voce o riportarla allo stato di “normalità”. Significa costruire e rafforzare la voce per soddisfare esigenze specifiche. (Titze I., Verdolini Abbott K., 2012 pg.11).
Una buona voce è quella che rispetta i principi di:
- Economia: “raggiungimento dei migliori risultati possibili […] ai minori costi;”
- Efficacia: “risultanza adeguata del prodotto vocale in quanto: atto espressivo, comunicativo, estetico, gratificazione fisica del parlante;”
- Eufonia: “l’emissione vocale ottenuta secondo i criteri di economia ed efficacia, ed esitante nel segnale migliore possibile in relazione alla situazione psico-fisica del soggetto” (Magnani, 2005).

Riabilitazione
La riabilitazione è il ripristino della funzione vocale persa di un performer che ha sofferto di un disturbo vocale o ha subito un danno vocale. (Summary Statement for the inaugural symposium of PAVA: NCVS, 2013, as reported by Scearce, 2016, pg. 6)
Per disfonia si intende: «Anormale produzione e/o assenza di qualità vocale, frequenza, intensità, risonanza, e/o durata, che risultano inadeguate per un individuo di una certa età e/o sesso» (ASHA, 1993) e «Alterazione qualitativa e/o quantitativa della voce parlata, cantata (disodia) o gridata, che consegue ad una modificazione strutturale e/o funzionale di uno o più organi coinvolti nella sua produzione o ad una inadeguatezza delle relazioni dinamiche fra le diverse componenti dell’apparato pneumo-fonatorio» (Schindler O., 2009).
La voce non è un codice binario ma un concetto multiparametrico, dinamico e complesso.
Ogni parametro, a livello psico-percettivo è influenzato dagli altri e dall’esposizione temporale. È sempre necessario tenere conto di età, sesso, contesto, finalità.
(Fussi & Magnani, 2008; Fussi, 2018).


La valutazione della voce deve essere globale, comprendere un’analisi oggettiva e soggettiva, e soddisfare le linee guida proposte in tale ambito dal Comitato per la Foniatria della Società Europea di Laringologia. Il protocollo SIFEL indica come essenziali i seguenti strumenti:

CURA DELLA VOCE
Fonochirurgia: innovazione e precisione al servizio della voce
La fonochirurgia, o chirurgia della voce, è una disciplina chirurgica altamente specializzata che consente di curare le patologie organiche delle corde vocali e migliorare la funzionalità vocale.
Una voce più sana, stabile e funzionale è possibile.
Con tecniche avanzate e un approccio attento alla persona, riportiamo la tua voce al centro della tua espressività.
FEPS – Flexible Endoscopic Phonosurgery
Presso Voce InForma, utilizziamo una delle tecniche più moderne descritte in letteratura: la FEPS (Flexible Endoscopic Phonosurgery): un approccio endoscopico mini-invasivo che si avvale di un fibroscopio operativo flessibile, eseguito in anestesia locale con blanda sedazione. Il tutto, senza dolore per il paziente e con un’esperienza confortevole.
Il grande vantaggio di questa tecnica è la possibilità di monitorare in tempo reale la voce durante l’intervento: grazie alla stroboscopia intraoperatoria, ogni fase chirurgica può essere valutata immediatamente, con interazione diretta col paziente. Questo permette un altissimo livello di personalizzazione e precisione.
A seconda del tipo di lesione o esigenza, l’intervento può essere eseguito con strumentazione a freddo oppure tramite laser, sempre con l’obiettivo di ottenere il massimo risultato nel rispetto della struttura vocale.L’intervento è ambulatoriale e non è previsto alcun ricovero: la dimissione avviene pochi minuti dopo la fine della procedura, rendendo il trattamento rapido, efficace e con tempi di recupero molto contenuti.
Il Nostro Approccio Integrato
Percorsi di affermazione di genere
La voce è una parte essenziale di chi siamo. Per molte persone transgender e non binarie, trovare una voce che rifletta la propria identità di genere è un passaggio fondamentale nel percorso di affermazione.
Non si tratta solo di suono: si tratta di sentirsi riconosciutə, dentro e fuori.
Da Voce InForma proponiamo un percorso completo, multidisciplinare e personalizzato, che unisce competenze logopediche e chirurgiche per accompagnarti con competenza, rispetto e ascolto.

Un approccio su misura, per ogni esperienza.
Il nostro lavoro parte da un presupposto semplice: non esiste un’unica voce “giusta”. Ogni voce è unica, come ogni percorso. Proprio per questo, costruire un training vocale efficace richiede attenzione alla salute vocale, alla comunicazione verbale e non verbale, alla naturalezza e, soprattutto, al benessere globale della persona.
Per alcune persone AMAB (Assigned Male At Birth), il trattamento logopedico può essere sufficiente per raggiungere un’identità vocale soddisfacente, attraverso un lavoro mirato su pitch, risonanza, intonazione, prosodia, articolazione e uso espressivo della voce. Per molte donne transgender, la terapia vocale è il primo passo, perché è meno invasiva e più accessibile. Tuttavia, alcune riportano risultati non completamente soddisfacenti e considerano anche opzioni chirurgiche per la “femminilizzazione” della voce.
In questi casi, Voce InForma offre un percorso integrato che include la chirurgia, con tecniche mirate ad aumentare la frequenza fondamentale (pitch). L’intervento più comunemente eseguito è la Tiroplastica di IV tipo, nota anche come cricothyroid approximation (CTA), che consiste nel modificare l’angolo tra la cartilagine tiroidea e quella cricoidea per aumentare tensione e lunghezza delle corde vocali.
In casi selezionati, quando è richiesto un incremento più lieve del pitch, offriamo anche una procedura ambulatoriale poco invasiva: l’iniezione di Triamcinolone Acetonide nelle corde vocali. Questa sostanza assottiglia la massa cordale e permette un aumento del pitch di circa 10-30 Hz. La tecnica, eseguita in FEPS con anestesia locale anche a livello ambulatoriale, è rapida, sicura e con tempi di recupero minimi.
Per le persone AFAB (Assigned Female At Birth), la terapia ormonale a base di testosterone comporta spesso un abbassamento naturale della frequenza vocale. Tuttavia, questo cambiamento non sempre si completa in modo lineare: nei primi mesi si possono verificare instabilità, disfonia e compensi muscolari. Alcuni uomini transgender riportano problematiche vocali persistenti, come affaticamento, voce poco potente o percepita come troppo “giovane” rispetto all’identità e all’età anagrafica.
In questi casi, il trattamento logopedico ha un ruolo fondamentale per stabilizzare la voce, ridurre lo sforzo fonatorio, migliorare la qualità e aumentare la soddisfazione comunicativa. Anche per le persone AFAB, in alcuni casi specifici è possibile valutare un supporto chirurgico.


















