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Servizi e terapia
Patologie neurologiche e neurodegenerative
Riabilitazione e mantenimento delle funzioni comunicative e deglutitorie
Puoi rivolgerti a:
Logopedista esperta in Voce Artistica; Professionale; Voce della persona Transgender.
Dott.ssa Fiammetta Fanari
Il Logopedista è un professionista sanitario specializzato nella prevenzione, valutazione e trattamento delle funzioni orali in età evolutiva, adulta e geriatrica.
Tali funzioni possono essere compromesse nelle patologie neurologiche di origine:
Cerebrovascolare (es. Ictus ischemico o emorragico). Neurodegenerativa (es. Malattia di Parkinson e Parkinsonismi, Malattia di Alzheimer e altri Disturbi Neurocognitivi Minori e Maggiori, SLA, Sclerosi Multipla, Afasia Progressiva Primaria). Traumatica (Lesioni derivanti da Traumi Cerebrali e/o Spinali).
Inoltre le funzioni orali possono essere interessate anche in caso di Malattie Oncologiche (es. Tumori cerebrali, Tumori del cavo orali e laringei).
Il Logopedista interviene dunque nella riabilitazione e nel mantenimento delle funzioni comunicative (Afasia e Disartria) e deglutitorie (Disfagia) che si possono presentare repentinamente o in maniera progressiva in base al tipo di patologia sottostante.
L'Afasia
L’afasia è un disturbo della comunicazione, che interessa abilità linguistiche e non linguistiche, che può presentarsi in seguito a lesioni organiche come ictus cerebrale, trauma cranio-encefalico e neoplasia cerebrale. L’afasia può influire sulla capacità di parlare, comprendere il linguaggio parlato, leggere, scrivere e/o partecipare alle conversazioni quotidiane.
A difficoltà linguistiche si possono associare disturbi psichici, cognitivi, motori e sensoriali che influenzano ulteriormente la relazione tra individuo e ambiente e, in particolare, la relazione interindividuale.


Compito del logopedista è di effettuare una valutazione clinico-funzionale dell’afasia utile:all’inquadramento del paziente nei vari quadri sindromici attraverso prove standardizzate e l’osservazione clinica; alla definizione della tipologia di trattamento in base alla fase del percorso, difficoltà specifiche e preferenze personali.
Il trattamento logopedico è mirato al recupero dell’anello comunicativo minimo sfruttando qualunque canale comunicativo, a fornire la possibilità di esprimere i propri bisogni essenziali e complessi, al miglioramento della comprensione e produzione contestuale e non contestuale affinché la persona possa reinserirsi il più possibile in un contesto sociale e/o lavorativo.
Il trattamento logopedico può avere un maggiore focus sulla comunicazione (es. approccio pragmatico e, nei casi in cui si renda necessario, si valuta la possibilità di sfruttare forme di comunicazione alternativa aumentativa C.A.A.), un maggiore focus sul linguaggio (es. approccio classico o cognitivo-linguistico) o su entrambi (es. approccio conversazionale).
A Voce InForma, la presa in carico logopedica si rivolge sia alla persona con afasia sia ai caregivers (persone con cui quotidianamente si trova più frequentemente a comunicare, ad esempio i familiari), individuando le modalità comunicative maggiormente efficaci per uno scambio funzionale.
Funzioni cognitive correlate alla comunicazione e al linguaggio
Le patologie neurologiche e neurodegenerative possono compromettere non solo le funzioni comunicativo-linguistiche, ma anche una serie di abilità cognitive ad esse strettamente correlate, tra cui:
- Coscienza e responsività
- Attenzione
- Memoria
- Gnosie e percezioni
- Funzioni esecutive (ad es. pianificazione, problem solving, flessibilità cognitiva, capacità di giudizio)
- Prass
Queste abilità rientrano nell’ambito delle cosiddette funzioni cognitive.
Il logopedista, nell’ambito delle proprie competenze professionali, si occupa della prevenzione, della valutazione e verifica, e del trattamento di tali funzioni, in base alle specificità del singolo caso clinico.

La Disartria
Il termine disartria definisce collettivamente un gruppo di disturbi del linguaggio di tipo neurogeno che provocano alterazioni nella forza, nella velocità, nell’ampiezza, nella stabilità, nel tono e nell’accuratezza di tutti i movimenti richiesti a livello respiratorio, fonatorio, risonante e articolatorio per produrre il linguaggio.

A differenza dell’afasia, che è determinata da un danno cerebrale nelle aree deputate al linguaggio, la disartria è un disturbo di tipo motorio 4 ma entrambi influiscono sulle capacità comunicativo-linguistiche. In particolare la disartria influisce sull'intelligibilità e sulla naturalezza dell’eloquio.A Voce InForma, il logopedista effettua una valutazione quali-quantitativa del disturbi ed una valutazione funzionale della persona 5, ed interviene per favorire il ripristino o il compenso delle funzioni motorie alterate del distretto pneumo-fono-articolatorio.
Il trattamento logopedico è mirato al recupero dell’anello comunicativo minimo sfruttando qualunque canale comunicativo, a fornire la possibilità di esprimere i propri bisogni essenziali e complessi, al miglioramento della comprensione e produzione contestuale e non contestuale affinché la persona possa reinserisi il più possibile in un contesto sociale e/o lavorativo.

La riabilitazione prevede interventi su:
respirazione, per migliorare le capacità inspiratorie ed espiratorie, (per esempio favorendo l'escrezione delle secrezioni bronchiali); fonazione, per incrementare la durata, la stabilità, l’intensità e la frequenza dell’emissione vocale; articolazione e risonanza, per migliorare la capacità di articolare le parole e le frasi, limitare la rinofonia (voce nasale) e per migliorare il ritmo e l’intonazione dell’eloquio (prosodia); l'adozione, eventuale, di ausili al fine di facilitare la comunicazione.
Affiancato al trattamento tradizionale, nei casi in cui si renda necessario, vengono impiegate tecniche di oral motor therapy (OMT), del metodo propriocettivo-elastico (PROEL) e la comunicazione aumentativa alternativa (C.A.A), oltre che la collaborazione con altri professionisti (fisioterapista).
Infine il logopedista effettua il counselling, utile a fornire gli strumenti per migliorare la comunicazione tra la persona con disartria e la sua famiglia-caregiver.
La Disfagia
La disfagia è il disturbo della deglutizione, ovvero l’abilità di convogliare sostanze solide, liquide, gassose o miste dall’esterno allo stomaco. Parliamo di disfagia in caso di qualsiasi disagio nel deglutire o qualsiasi disfunzione deglutitoria obiettivamente rilevabile direttamente o indirettamente per le sue conseguenze.


L’identificazione precoce di segni e sintomi sono di grande importanza in quanto, se non trattata, la disfagia può causare malnutrizione, disidratazione, polmoniti da aspirazione e ricoveri frequenti, compromettendo significativamente la qualità di vita del paziente e dei familiari.
A Voce InForma, dopo la diagnosi di disfagia (effettuata insieme al medico foniatra), il logopedista effettua un’anamnesi accurata, la valutazione clinica della deglutizione e pianifica il trattamento rieducativo, se necessario avvalendosi del contributo di altri specialisti per approfondire la diagnosi e/o gestire i problemi nutrizionali (come il dietista). L'intervento logopedico prevede:
L’obiettivo è quindi di migliorare la funzionalità deglutitoria e la sicurezza alimentare, restituendo benessere e autonomia nella gestione del pasto al paziente, ai familiari e/o caregiver nei contesti quotidiani e sociali.
Prebisfagia e Presbifonia
Nell’anziano il fisiologico invecchiamento può essere causa di disfagia e disfonia, in associazione a molteplici eventi patologici concomitanti. Questi sintomi quindi non si presentano solo in nelle situazioni patologiche descritte in precedenza (malattie neurologiche e neurodegenerative) e possono trovare beneficio seguendo un percorso logopedico mirato alla gestione del sintomi e al miglioramento della qualità di vita.










