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Servizi e terapia
Disturbi temporo-mandibolari e dolore orofacciale
Oltre il dolore: la stretta connessione tra mandibola, bruxismo e acufeni.
Puoi rivolgerti a:
Logopedista Specialista in Motricità Orofacciale
Dott.ssa Giada Barutello
Logopedista esperta in Voce Artistica; Professionale; Voce della persona Transgender.
Dott.ssa Fiammetta Fanari
Medico Chirurgo - Foniatra
Dott. Jacopo Colombini
Logopedista
Dott. Dario Strangis
Per molto tempo, i disturbi dell'articolazione temporo-mandibolare (ATM), il bruxismo e gli acufeni sono stati considerati problemi isolati, da trattare separatamente.
Tuttavia, le più recenti ricerche scientifiche hanno dimostrato che esiste una stretta e complessa interconnessione tra queste condizioni, spesso alimentate da meccanismi comuni. Comprendere questa relazione è il primo passo per una diagnosi accurata e un trattamento efficace.
I Disturbi Temporo-Mandibolari (DTM): un problema multifattoriale
I Disturbi Temporo-Mandibolari (DTM) non sono semplicemente un problema meccanico dell’articolazione della mascella. L’attuale consenso scientifico li definisce come una condizione complessa e multifattoriale, in cui fattori genetici, psicologici (stress, ansia) e ambientali giocano un ruolo cruciale.


Evidenze attuali:
Le terapie più recenti si allontanano dai trattamenti invasivi e irreversibili. Si privilegiano approcci conservativi che mirano a ridurre il carico sull'articolazione e a gestire la sintomatologia. La fisioterapia mirata, la gestione dello stress e l'uso di bite personalizzati sono considerati i pilastri del trattamento moderno.
I disturbi temporo-mandibolari (DTM) sono una serie di condizioni che colpiscono l’articolazione della mascella (articolazione temporo-mandibolare o ATM), i muscoli della masticazione e le strutture circostanti. Questi disturbi possono manifestarsi con vari sintomi, spesso sovrapponibili.
Sintomi comuni:
Dolore alla mascella:
Un dolore che può irradiarsi all'orecchio, al viso o al collo.
Click o scatti:
Rumori udibili o percepibili quando si apre o si chiude la bocca.
Difficoltà a masticare:
Sensazione di fatica o rigidità durante l'atto di masticare.
Mal di testa:
Spesso localizzati nelle tempie.
Acufeni:
Percezione di fischi o ronzii nelle orecchie.

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ll Bruxismo: non solo digrignare i denti
Il bruxismo è l'attività involontaria di serrare o digrignare i denti. La ricerca oggi lo classifica in due forme distinte, ma spesso correlate:
- Bruxismo del sonno: Un disturbo del movimento correlato al sonno, spesso associato a micro-risvegli e al funzionamento del sistema nervoso centrale. È una risposta complessa e non solo un’abitudine.
- Bruxismo diurno: Spesso un’abitudine legata a stati di concentrazione o tensione.
- Evidenze attuali: Le evidenze più recenti mettono in forte correlazione il bruxismo con lo stress psicologico, l’ansia e i disturbi del sonno. La tensione muscolare e l’eccessivo carico esercitato sull’ATM dal bruxismo sono tra le cause principali dei DTM e del dolore al viso. Il trattamento si concentra sulla protezione dei denti (con bite notturni) e sulla gestione delle cause sottostanti.
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Gli Acufeni: l'anello di congiunzione
Gli acufeni, o tinnito, sono la percezione di un suono (come un fischio o un ronzio) in assenza di una fonte esterna. Quello che la scienza ha scoperto è che una parte degli acufeni è “somatosensoriale”, ovvero collegata a stimoli provenienti dal corpo, in particolare dalla regione della testa e del collo.
Evidenze attuali:
Studi neurologici avanzati hanno dimostrato che i nervi e i muscoli della mascella e del collo sono strettamente collegati al sistema uditivo. In particolare, il nervo trigemino, che controlla i muscoli masticatori, ha connessioni dirette con le vie uditive nel tronco cerebrale. Questo spiega perché la tensione muscolare dovuta al bruxismo o la disfunzione dell’ATM possono alterare i segnali uditivi e causare o peggiorare gli acufeni. Per questi pazienti, il trattamento dei DTM e del bruxismo può portare a una significativa riduzione del tinnito.

Un approccio integrato per risultati duraturi
La comprensione di queste connessioni evidenzia la necessità di un approccio multidisciplinare. Non ha senso trattare un sintomo ignorando gli altri. Se soffri di dolore alla mandibola, acufeni o bruxismo, è fondamentale rivolgerti a professionisti che lavorano in sinergia, come un dentista specializzato in disturbi cranio-mandibolari, un fisioterapista specializzato e un otorinolaringoiatra.
Solo un’analisi completa e integrata può affrontare la radice del problema e offrirti una soluzione che non si limiti ad alleviare i sintomi, ma che migliori la tua qualità di vita in modo duraturo.









